Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo nei pubblici esercizi i carabinieri di Mascalucia (Catania), con il supporto del Nucleo antisofisticazione e sanità Nas di catania, del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro Nil di Catania, del comando provinciale dei vigili del fuoco di Catania e della guardia di finanza – i gruppo di Catania, hanno eseguito un accesso ispettivo presso un’attività commerciale del territorio.Nel corso del controllo, i militari hanno identificato il titolare dell’esercizio, un 52enne residente a Gravina di Catania, e proceduto a una verifica congiunta per l’accertamento del rispetto delle normative in materia di igiene, sicurezza, lavoro e obblighi fiscali.L’attività ispettiva ha consentito di far emergere diverse irregolarità.In particolare, i carabinieri del Nas hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie all’interno del laboratorio cucina. È stata inoltre accertata la mancata tracciabilità di alcuni prodotti alimentari, violazione che impedisce di risalire all’origine degli alimenti e di garantirne la sicurezza lungo la filiera. A seguito degli accertamenti, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 17 chilogrammi di alimenti vari ed elevata una sanzione amministrativa pari a 2.500 euro.I militari del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro hanno, invece, rilevato violazioni in materia di tutela della salute dei lavoratori, accertando che 11 dipendenti non erano stati sottoposti alle prescritte visite mediche obbligatorie, necessarie per verificare l’idoneità allo svolgimento delle mansioni assegnate. È stato inoltre individuato un lavoratore impiegato in nero. Le violazioni accertate hanno comportato sanzioni complessive per 6.921,52 euro.Sul fronte della sicurezza, il personale dei vigili del fuoco ha accertato l’assenza di un sistema per il conteggio delle persone presenti, carenze nella segnaletica di sicurezza, malfunzionamento delle luci di emergenza, mancata segnalazione del dispositivo di sgancio generale di emergenza e assenza della planimetria di emergenza con indicazione delle vie di esodo e dei presidi antincendio. Per tali violazioni sono in corso le procedure per la quantificazione delle relative sanzioni.La guardia di finanza ha, inoltre, contestato la mancata installazione del collegamento tra misuratore fiscale telematico e Pos, violazione per la quale la normativa prevede una sanzione amministrativa compresa tra 1.000 e 4.000 euro.Sono infine in corso ulteriori approfondimenti per possibili irregolarità contributive, oltre al presunto mancato versamento dei contributi dovuti per i diritti d’autore. (LaPresse)
Carenze igienico-sanitarie e mancata tracciabilità, sequestrati 17 kg di alimenti nel Catanese
Ven, 22/05/2026 - 12:35
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